Preolimpiche, 4 medaglie per la vela azzurra

Gran finale delle preolimpiche di Palma di Maiorca per il Trofeo Princesa Sofia, con le Medal Race. La vela italiana conquista due vittorie (470M e RSXF), due terzi posti (49er e RSXM) e un 4° (470F)

49er: Pietro e Gianfranco Sibello terminano al 3° posto (8° nella Medal Race)
Dopo Yngling e Finn (senza azzurri tra i top-10) è la volta dell’acrobatico 49er, dove i Sibello partono dal 2° in classifica. Si parte con ben 18 nodi di vento. Ottimo start dei Sibello che alla prima boa sono in testa.
A fine regata Pietro e Gianfranco sono ottavi: la loro posizione finale in classifica è un brillante 3° posto alle spalle degli ucraini Luka-Leonchuk e dei tedeschi Peckolt. Gli alassini si confermano nell’elite della classe.

470 femminile: Giulia Conti e Giovanna Micol terminano al 4° posto (9° nella Medal Race)
Partono in contemporanea la Medal Race dei 470 femminili e delle tavole a vela femminili. Giulia Conti e Giovanna Micol girano male: sono quinte alla prima boa, poi scendono al 9° posto fino all’arrivo. Brutta finale che costa caro: dal primo al quarto posto: in classifica le due azzurre sono superate dalle solite rivali olandesi De Khoning-Berkhout, e anche dalle esperte iberiche Via Dufresne e finiscono alla pari con le inglesi Bassadone-Clark.

RSX femminile: Alessandra Sensini conferma il 1° posto (2° nella Medal Race)
Alessandra Sensini passa terza alla prima boa, poi seconda e infine taglia l’arrivo in X°, confermandosi alla grande e vincendo nella classe RSX, da vera iridata in carica.

470 maschile: Gabrio Zandonà e Andrea Trani confermano il 1° posto (3° nella Medal Race)
La Medal dei 470 parte alle 13,40 con 20 splendidi nodi di vento. Gli azzurri non hanno una prima bolina felicissima, e girano penultimi alla prima boa. Ma il passo di poppa è da campioni, recuperano fino a chiudere al 3° posto, confermando il netto primato finale in classifica generale.

RSX maschile: Fabian Heidegger conclude al 3° posto (6° nella Medal Race)
Fabian è 6° alla prima boa della Medal Race e questa resta la sua posizione fino all’arrivo. Il terzo posto finale nella classifica generale (alle spalle dell’inglese Dempsey e del polacco Myarczynski) è una conferma per uno dei giovani più interessanti del windsurf mondiale.