Giovanni Soldini sempre primo ma perde 40 miglia di vantaggio Ritiro di Appart’ City per rottura dello scafo Open 60: vittoria di Loick Peyron su Gitana Eighty

24 maggio 2008

Velocità ridotte (3-4 nodi) per Giovanni Soldini su Telecom Italia che continua a rimanere in testa alla regata ma vede la prima posizione insidiata dai suoi diretti inseguitori: Mistral Loisirs e Beluga Racer sono a 95 e 102 miglia di distanza (al rilevamento delle h 12 italiane) e stanno recuperando velocemente il distacco.
Giovanni si trova ora davanti a un centro di una bassa pressione completamente priva di vento che lo frena. In queste ore, dopo una notte in bianco, sta lottando per avanzare il più velocemente possibile ma con grandi difficoltà. Gli avversari filano invece a una velocità di 9-10 nodi e ora dopo ora si avvicinano sempre di più.

Questa la dichiarazione di Giovanni: “Abbiamo avuto una notte pesante con salti di vento continui. Navigare senza la centralina del vento in testa d’albero, che è esplosa ieri, non è semplice: non si sa da che parte arriva il vento e quanto vento c’è. Per di più è esplosa la drizza della trinca. Speriamo di riuscire a passare dall’altra parte della bassa pressione prima che gli avversari ci raggiungano”.

Nel frattempo, abbandono di Appart’ City di Yvan Noblet per una delaminazione profonda dello scafo, in seguito alla tempesta di 40 nodi dell’altra notte. Lo skipper francese si sta dirigendo lentamente verso l’isola francese Saint Pierre et Miquelon, sotto Terranova.

Tra gli Open 60, vittoria storica per Loick Peyron su Gitana Eighty. Questa mattina alle h 5 15′ 35” (ore italiane) lo skipper francese ha tagliato la linea del traguardo stabilendo un nuovo record per i 60 piedi: le 2982 miglia da Plymouth (GB) a Boston (USA) sono state percorse in 12 giorni, 11 ore, 45 minuti, 35 secondi (dedotte 2 ore e mezza dalla Giuria Internazionale per portare assistenza a Vincent Riou su PRB che ha dovuto abbandonare la barca).
Per Peyron si tratta di un importante tappa nella sua carriera: è il solo skipper ad aver vinto per tre volte la Ostar (2008, 1996 e 1992), superando quindi il mitico Eric Tabarly che l’ha vinta due volte (1970 e 1964).
Al secondo posto Armel Le Cléac’h su Brit Air, che ha concluso The Artemis Transat alle h 10′ 28′ 40” italiane.