23 maggio 2008
Si allungano i distacchi fra Giovanni Soldini, saldamente in testa a The Artemis Transat su Telecom Italia, e il resto della flotta dei Class 40, mentre infuria una forte depressione al largo di Terranova con raffiche a 40 nodi.
Al rilevamento delle h 14 Mistral Loisirs è a 103 miglia di distanza da Telecom Italia, Beluga Racer a 105. Più staccati Appart’ City e 40 Degrees a 146 e 192 miglia di distanza.
Dopo aver passato l’icegate nel suo punto più a est, ieri sera alle 20.10 ora italiana, Giovanni ha poggiato dirigendosi immediatamente verso nord e aumentando di conseguenza la velocità.
A partire da ieri notte Telecom Italia è entrata in una depressione con venti da sudovest sui 30-35 nodi e raffiche sui 40. Condizioni difficili, da nord Atlantico, che impegnano al massimo l’unico navigatore italiano in gara e che hanno causato anche qualche danno alla barca.
Su Telecom Italia si è spaccata la testa d’albero, quindi attualmente Giovanni naviga “a naso”, senza l’aiuto degli strumenti del vento. Nella notte, problemi anche a poppa (ora parzialmente risolti) con la cuffia di un timone che faceva acqua.
“Adesso sì che riconosco il nord Atlantico”, dice Giovanni raggiunto al telefono. “Qui ci sono onde bestiali e un sacco di vento. Navighiamo con 2 mani e la trinca verso i Banchi di Terranova, a 12-14 nodi di velocità, rotta 280°. Siamo a sud di una depressione, tra un po’ le giriamo intorno e andiamo a cercarci il nord-ovest. I prossimi giorni saranno ancora più impegnativi quando cominceremo a navigare contro la corrente del Golfo. Sono ovviamente contento della classifica, ma la strada per Boston è ancora lunga”.
A Giovanni mancano ancora 895 miglia all’arrivo a Marblehead (a 20 chilometri da Boston).
