Giovanni Soldini bloccato in una bolla senza vento a sole 400 miglia da Marblehead Di ora in ora diminuisce il distacco fra Telecom Italia e Beluga Racer

26 maggio 2008

A sole 440 miglia da Marblehead (USA), porto d’arrivo di The Artemis Transat, la transatlantica in solitario partita da Plymouth (GB) l’11 maggio, Giovanni Soldini su Telecom Italia si ritrova intrappolato in un’ampia bolla di alta pressione completamente priva di vento che non gli consente di avanzare.
0,2 nodi la sua velocità al rilevamento delle h 12 italiane, mentre è ancora al comando della flotta dei Class 40.
Beluga Racer, a 58 miglia di distanza, e una ventina di miglia più a nord di Giovanni, sta navigando a 3,3 nodi di velocità, sfruttando ancora i refoli di vento da nord ovest. Più staccato Mistral Loisirs, a 120 miglia di distanza.

“Sono fermo”, dice Giovanni al telefono. “Anzi per la fortissima corrente contraria sto andando addirittura indietro. Mi basterebbe essere 10 miglia più a nord per sfruttare dei refoli e avanzare un minimo. Quando entrerà il vento da sud ovest dovrei essere il primo della flotta a prenderlo. Ma per il momento sono impotente: non c’è niente che possa fare per far andare la barca”.

Per domani, previsto l’arrivo di una forte depressione al largo di Boston con venti da sud ovest sui 30 nodi, raffiche a 40 nodi.